il Closlieu

via Mameli, 13 - 21049 Tradate (VA) - ex Biblioteca comunale di Tradate

Cosa è il Closlieu?

E' una piccola stanza magica, nata per accogliere un'attività naturale ed antica...quella di dipingere. Si dipinge in piedi, con fogli appesi al muro, con ottimi pennelli e buoni colori, animando un gioco fatto di gesti personali.

L'individuo si concentra, trasforma la superficie bianca del foglio in uno spazio vivo, dove può esprimersi. Attraverso questa concentrazione acquista la capacità di essere forte, sicuro, perchè si realizza senza competizione, nè riferendosi ad un modello. Si crea un universo a misura dei suoi desideri.

Juana Iconicoff in Closlieu Chi entra per la prima volta nel Closlieu difficilmente resta indifferente... La piccola stanza chiusa , silenziosa e vibrante di colori, ci riporta all'epoca lontana della gestazione. Un luogo intimo e protetto, dove si può tornare ad essere se stessi in modo autentico e naturale, esprimendosi in assoluta spontaneità.

Il Closlieu permette un'esperienza straordinaria, lontana dai ritmi frenetici e dai condizionamenti di tutti i giorni: è anche un percorso giocoso fra persone che si rispettano e ne condividono l'intento. I dipinti non destano commenti o considerazioni; ognuno dipinge per se stesso e per il proprio piacere. Di conseguenza è necessario che chiunque partecipi al Closlieu - bambino o adulto che sia - non debba pensare a nessun altra fruizione che la propria, assoluta e non giudicante. La sola ombra di un destinatario al di fuori di sè, di una qualsiasi finalità esterna, compromette dalle fondamenta l'esperienza del Closlieu.

Juana Iconicoff in Closlieu

In questo luogo intimo e protetto ci si allontana momentaneamente dal reale per dare possibilità all'espressione e alla forza personale di emergere nel gruppo costituito: si dipinge per se stesso, con le proprie capacità e i propri tempi, percorrendo una strada tutta personale. Dipingere nel Closlieu non è un'attività che si svolge per caso o una volta ogni tanto: le persone dai 3 ai 99 anni si ritrovano settimanalmente per circa un'ora e mezza da ottobre a maggio. Ne consegue che l'abitudine a ritrovarsi permette la libera espressione e il piacere della persona utilizzando spazi e mezzi per facilitare le possibilità creative di ciascuno.

Le persone dai 3 ai 99 anni imparano a fare piacevolmente un dipinto per se stessi, senza pensare di farlo piacere agli altri; in questo modo acquisiscono concentrazione, impegno, rigore amplificando le proprie capacità. Ogni individuo, quando si esprime liberamente attinge alla propria interiorità e dà luce alle caratteristiche personali, quindi ogni bambino indipendentemente dalla sua età, è cosciente di essere unico e irripetibile: impara giocando quanto le sue possibilità siano infinite. Si realizza senza aggressività, senza competizione, nè riferimento a un modello e si crea un suo universo.

Homeschooling Gerard
Vi condivido la sperienza di Homeschooling a Tradate (VA)
Niente scuola. L’apprendimento avviene in famiglia e in società, in mezzo alla natura e agli animali. È la scelta che Giulia Paracchini, istruttrice cinofila e operatrice di zooantropologia applicata, e suo marito Gerard, veterinario di origine francese, hanno compiuto per i loro tre figli, facendo proprio il pensiero del pedagogista Arnò Stern.
I due più grandi fanno sport, corso di scacchi e closlieu. Quest’ultimo ha una filosofia che sentiamo molto vicina e che apporta grandi benefici: è un momento ricco che facilita la libertà di esprimersi, di aprirsi alla fantasia, la volontà di fare qualcosa per sé e di sentirsi capaci.
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